Storia di Senigallia

Senigallia fu fondata dai Galli Senoni nel IV secolo a.C., con il nome di “Sena Gallica”. Nel 283 a.C., dopo la sconfitta dei Galli Senoni, divenne la prima colonia romana sul Mar Adriatico. Nel 207 a.C. le milizie romane del Console Gaio Claudio Nerone e del Console Marco Livio Salinatore sconfissero i Cartaginesi proprio nelle vicinanze della cittadina, durante il corso della nota battaglia del Metauro. Nei secoli successivi, Senigallia fu invasa e distrutta prima dai Goti di Alarico e poi dai Longobardi di Liutprando. Nel Medioevo passò sotto il controllo della Chiesa e conobbe un grande sviluppo economico a causa del quale si ripeté la distruzione del villaggio e l’abbattimento delle mura prima ad opera di Manfredi di Sicilia e poi di Guido da Montefeltro. La devastazione fu tale che persino Dante Alighieri ne scrisse. Sotto la dinastia dei Della Rovere, Senigallia conobbe un nuovo periodo di prosperità, anche grazie alla Fiera che vi si svolgeva e che attirava compratori da ogni parte del mondo. Una prosperità che durò fino al XVIII secolo e che nel XIX secolo si fece più solida grazie alla pesca, alle prime industrie e al turismo.

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